FAQ
Domande e Risposte
Come possiamo esserti utili?
In CSC amiamo aiutare e supportare persone e professionisti nei loro percorsi di vita. In quest’area potrete visionare alcune domande comuni, con risposte sintetiche ed efficaci.
L’amministratore di condominio è un professionista nominato dall’assemblea condominiale con il compito di gestire gli aspetti amministrativi, contabili e manutentivi del condominio, garantendo il rispetto del regolamento e delle leggi vigenti.
L’amministratore è obbligatorio quando il numero dei condòmini supera gli otto. Al di sotto di tale soglia, è facoltativo, a meno che non sia previsto dal regolamento condominiale.
Tra i compiti principali rientrano la gestione del bilancio condominiale, la riscossione delle quote, il pagamento delle spese comuni, la convocazione e la gestione delle assemblee, la manutenzione ordinaria degli spazi comuni, il rispetto del regolamento condominiale e l’eventuale esecuzione delle delibere assembleari.
L’amministratore viene scelto dall’assemblea dei condòmini con una votazione. La nomina avviene di norma a maggioranza semplice, secondo le disposizioni stabilite dal Codice Civile e dal regolamento condominiale.
l mandato dell’amministratore dura solitamente un anno. Alla scadenza, può essere rinnovato o revocato dalla stessa assemblea condominiale.
L’amministratore è tenuto a presentare un rendiconto annuale dettagliato delle entrate e delle spese. I condòmini hanno il diritto di visionare i documenti contabili, i preventivi e le fatture relative alla gestione condominiale.
In caso di dubbi o contestazioni, è opportuno iniziare con una richiesta scritta all’amministratore per ottenere chiarimenti. Se la risposta non è soddisfacente, si può portare la questione all’assemblea o rivolgersi a un legale specializzato in diritto condominiale.
Occorre segnalare il problema all’amministratore, preferibilmente per iscritto (email o raccomandata). L’amministratore valuterà l’intervento e, se necessario, coinvolgerà l’assemblea per approvazione della spesa o attiverà l’impresa competente se si tratta di manutenzione ordinaria.
Le spese comuni sono di norma ripartite in base ai millesimi di proprietà o secondo i criteri stabiliti dal regolamento condominiale. Alcune spese possono essere suddivise in base al consumo effettivo o secondo accordi specifici decisi dall’assemblea.
In caso di disturbo, è consigliabile innanzitutto parlare con il vicino in modo civile. Se il problema persiste, bisogna rivolgersi all’amministratore, che interverrà richiamando il condòmino al rispetto del regolamento. Se ciò non fosse sufficiente, si potrà coinvolgere l’assemblea o, in casi estremi, le autorità competenti.
Non è obbligatorio avvisare l’amministratore per vendite o locazioni, ma è fortemente consigliato informarlo, soprattutto se l’ingresso di nuovi inquilini comporta modifiche nella gestione (es. aggiornare i contatti per comunicazioni ufficiali).
Il regolamento è solitamente fornito all’atto di acquisto dell’immobile. In alternativa, lo si può richiedere all’amministratore, che lo metterà a disposizione di tutti i condòmini.
Un CAF (Centro di Assistenza Fiscale) è un ente autorizzato dall’Agenzia delle Entrate che offre servizi di assistenza e consulenza in materia fiscale e previdenziale a cittadini, lavoratori e pensionati.
I CAF forniscono supporto per la compilazione e la trasmissione di dichiarazioni dei redditi (730, Redditi PF), calcolo dell’ISEE, assistenza per detrazioni e deduzioni fiscali, gestione di pratiche relative a bonus e agevolazioni fiscali, pratiche IMU, TASI, TARI, richieste di prestazioni sociali e previdenziali, e molto altro.
Tutti possono rivolgersi a un CAF: lavoratori dipendenti, pensionati, lavoratori autonomi, disoccupati, studenti, famiglie e in generale chiunque necessiti di informazioni o assistenza in campo fiscale o previdenziale.
Alcuni servizi, come la compilazione del 730 per pensionati e dipendenti, possono essere gratuiti o a tariffa agevolata, spesso grazie a convenzioni con enti previdenziali o sindacati. Altri servizi, come la compilazione dei modelli Redditi PF, il calcolo dell’IMU o la richiesta di ISEE, possono prevedere un costo. È consigliato chiedere un preventivo prima di usufruire del servizio.
La maggior parte dei CAF lavora su appuntamento, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza (come la stagione delle dichiarazioni dei redditi). È consigliabile contattare il centro in anticipo per evitare lunghe attese.
Dipende dal tipo di servizio richiesto. Ad esempio, per la dichiarazione dei redditi (730) sono necessari: CUD (Certificazione Unica), ricevute di spese deducibili o detraibili (spese mediche, mutuo, assicurazioni, ristrutturazioni), documenti relativi a immobili o terreni, carta d’identità e codice fiscale. Per l’ISEE servono documenti relativi a redditi, patrimoni mobiliari e immobiliari, composizione del nucleo familiare e altre informazioni. Il CAF fornisce in anticipo la lista completa dei documenti utili.
I tempi variano a seconda del periodo dell’anno e dell’afflusso di utenti. In genere, una volta consegnati tutti i documenti, il CAF completa la pratica entro pochi giorni lavorativi. Durante i picchi stagionali, i tempi potrebbero allungarsi.
n caso di errori materiali o di calcolo commessi dal CAF, il centro di assistenza fiscale ne risponde e può attivarsi per correggere la dichiarazione. In generale, è sempre bene controllare attentamente i dati inseriti e conservare tutti i documenti relativi.
È possibile scegliere un CAF in base alla prossimità geografica, alle tariffe, alle convenzioni con il proprio sindacato o associazione di categoria, e alle recensioni di altri utenti. Inoltre, molti CAF offrono la possibilità di fornire assistenza online, semplificando la procedura per chi non può recarsi fisicamente in sede.
Sì, molti CAF offrono anche servizi di consulenza, rispondendo a domande fiscali e previdenziali e fornendo informazioni su detrazioni, deduzioni, scadenze fiscali o nuovi bonus. Alcuni di questi servizi potrebbero essere gratuiti, mentre altri prevedono una tariffa.
Molti CAF offrono la possibilità di inviare documenti e ricevere assistenza in via telematica, ad esempio tramite e-mail o piattaforme online dedicate. Ciò consente di gestire la pratica senza recarsi fisicamente in sede. È consigliabile chiedere al CAF se fornisce questo tipo di servizio e quali sono le modalità e i costi.
Sì, i consulenti del CAF possono fornire indicazioni su bonus, detrazioni, deduzioni e agevolazioni fiscali disponibili, aiutandovi a comprendere se soddisfate i requisiti e supportandovi nell’eventuale presentazione della domanda.
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